Dopo un avvio di stagione 2026 durissimo, l'Aston Martin arriva al Gran Premio d'Ungheria con il primo importante pacchetto di aggiornamenti al telaio — una revisione completa che, nelle speranze del proprietario Lawrence Stroll, del progettista Adrian Newey e del chief trackside officer Mike Krack, dovrebbe sollevare la squadra di Silverstone dal fondo della classifica.
La AMR26 ha faticato enormemente dal suo spettacolare debutto allo Shakedown di Barcellona a gennaio. Quella che George Russell aveva definito "probabilmente la più appariscente in termini di design" si è rivelata tutt'altro che appariscente in pista. A Spa-Francorchamps la scorsa settimana, Fernando Alonso e Lance Stroll hanno chiuso le qualifiche a oltre quattro secondi dal Q1 benchmark e a quasi due secondi dal più lento dei team di metà gruppo.
"È stata una decisione dolorosa", ha ammesso Newey a proposito della scelta di accantonare aggiornamenti incrementali per concentrare le risorse su un unico grande pacchetto per l'Ungheria. "Mentre altri aggiungevano prestazioni, noi siamo rimasti fermi in termini relativi".
L'aggiornamento è sia strutturale che aerodinamico. Newey ha confermato che la squadra ha rimosso peso significativo sia dal telaio che dal cambio, operazione che ha richiesto la ri-omologazione e nuovi crash test del telaio anteriore. La sospensione anteriore resta invariata, mentre quella posteriore è stata leggermente rivista. Completano il pacchetto un nuovo musetto e superfici aerodinamiche sostanzialmente modificate.
"Prevediamo un grande passo avanti, ma non voglio mettere numeri precisi", ha detto Newey. "Vedremo quando la macchina scenderà in pista".
L'obiettivo è modesto ma cruciale: semplicemente poter tornare a lottare. "Per noi la cosa più importante è tornare a correre, perché negli ultimi eventi non ci siamo riusciti — era molto difficile tenere il passo del midfield", ha spiegato Krack.
Un ulteriore impulso è atteso al Gran Premio d'Olanda a Zandvoort, dove Honda introdurrà un'unità di potenza aggiornata. Il trackside general manager della Honda, Shintaro Orihara, ha sottolineato che le difficoltà di inizio stagione hanno rafforzato il rapporto di lavoro tra Silverstone e Sakura.
Il pilota di riserva Jak Crawford, che ha provato la AMR26 aggiornata al simulatore, ha dichiarato a F1.com: "Non ci aspettiamo di stracciare tutti, ma penso che sia un passo nella giusta direzione per ciò che verrà nei prossimi due anni".
Con Alonso che deve ancora impegnarsi oltre il 2026 — ha fatto sapere che deciderà il suo futuro intorno alla pausa estiva — e la squadra che ha raccolto un solo punto in tutta la stagione (l'opportunistico bottino di Alonso a Monaco), l'aggiornamento di Budapest rappresenta un momento cruciale. Se non dovesse produrre un progresso significativo verso la zona di metà gruppo, seguiranno domande serie sui tempi di Newey, sulla leadership di Krack e sulla sostenibilità a lungo termine dell'ambizioso progetto di Lawrence Stroll.
Fonti
- https://www.formula1.com/en/latest/article/whats-gone-into-aston-martins-hungary-upgrade-package-and-the-most-important-goal-theyve-set-for-it.6ndz5IfETBoVpLrpXPwYEt
- https://www.crash.net/f1/news/1101549/1/why-aston-martins-f1-future-hinges-hungary-f1-upgrades