Il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio, ponendo fine a 114 anni di storia calcistica per il club che ha alternato presenze in Serie A e Serie B. La sentenza è arrivata nel giorno del 70° compleanno del presidente Massimo Cellino.
La decisione arriva dopo l'esclusione del club dai campionati professionistici per il mancato rispetto delle scadenze economiche e la successiva apertura della procedura concorsuale. Il Brescia Calcio aveva un monte debitorio di circa 20 milioni di euro, rivelatosi insormontabile nonostante una serie di tentativi di risanamento.
Tra le misure che non sono riuscite a scongiurare il fallimento c'è stata la riattivazione della matricola al 30 giugno e l'operazione Sandro Tonali, che avrebbe portato circa 6 milioni di diritti di valorizzazione. Due settimane fa il club si era iscritto al campionato provinciale Under 16 nel tentativo di dimostrare continuità sportiva, ma la mossa non ha convinto il tribunale.


