La Japan Rugby Football Union sta modificando le regole di idoneità che limiteranno le opportunità per i giocatori nati all'estero, anche se in possesso del passaporto giapponese. Le nuove disposizioni, in vigore da dicembre, richiedono che i giocatori abbiano risieduto in Giappone per almeno 6 dei 9 anni di scuola elementare e media.
Timothy Lafaele, 28 presenze con la nazionale giapponese e stella del Mondiale 2019, è tra i 24 giocatori colpiti dalle nuove norme. Un avvocato rappresenta i giocatori in una causa pendente davanti a diversi tribunali giapponesi, contestando la retroattività delle nuove regole.
La misura rischia di avere un impatto significativo sul rugby giapponese, privando la nazionale di elementi chiave naturalizzati.