Neil Fachie è diventato l'atleta scozzese più vincente nella storia dei Commonwealth Games: giovedì a Glasgow 2026 ha conquistato il sesto oro, record assoluto per la Scozia, nel chilometro tandem categoria B.
Il 42enne paraciclista di Aberdeen, in coppia con il pilota inglese Aaron Pope, ha fermato il cronometro sull'1:00.162 al Sir Chris Hoy Velodrome. L'Australia non è riuscita a fare meglio, e nemmeno il Galles, dato per favorito, che ha chiuso in 1:00.546.
Con sei ori e un argento in carriera, Fachie supera la leggenda delle bocce Alex Marshall — e anche Duncan Scott e Sir Chris Hoy — in cima alla classifica di tutti i tempi della Scozia ai Giochi.
Il risultato è straordinario soprattutto per il contesto: dopo le Paralimpiadi di Parigi, due anni fa, Fachie si era di fatto ritirato. Oggi lavora a tempo pieno per Amazon e vive con la moglie Lora e il figlio Fraser, di tre anni, allenandosi una volta a settimana. Solo un'edizione casalinga dei Giochi lo ha convinto a tornare.
"Negli ultimi due giri della gara pensavo solo a lui", ha raccontato Fachie a BBC Sport Scotland. "Lui era la motivazione. Ripetevo il suo nome mentre vedevo le stelle ed ero pronto a crollare: era quello che mi serviva."
Pope, che prima di quest'anno non aveva mai guidato un tandem, ha elogiato il compagno: "È un grande ciclista, ma soprattutto una persona migliore. Lui fa tutto: la famiglia, il lavoro, e ogni mercoledì viene ad allenarsi dando sempre tutto".
Fachie ha ammesso di non aspettarsi la vittoria e ha lasciato intendere che questi Giochi potrebbero essere il suo addio: sabato correrà la sprint tandem, probabilmente l'ultima gara della carriera. "Non vedo come potrei correre oltre sabato", ha detto. "È la fine. Nessun dubbio."
Nella prima giornata del programma su pista è arrivato anche il bronzo della squadra femminile di team sprint: Lauren Bell, Iona Moir e Maddy Silcock hanno battuto l'Australia in 47.185, nuovo record scozzese (già migliorato in qualifica) e prima medaglia della Scozia nel team sprint da 16 anni.
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