Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina di storia del ciclismo: domenica 26 luglio ha vinto il suo quinto Tour de France, entrando nel ristretto club di Eddy Merckx, Miguel Indurain, Jacques Anquetil e Bernard Hinault, gli unici corridori capaci di raggiungere questo traguardo nella storia della corsa.
Lo sloveno di 27 anni ha coronato tre settimane di dominio assoluto chiudendo con 6 minuti e 26 secondi di vantaggio su Remco Evenepoel nella classifica generale, dopo l'ultima tappa disputata a Parigi. Terzo posto per Isaac Del Toro, 22enne messicano al debutto al Tour e gregario di lusso di Pogacar alla UAE Team Emirates.
Per Pogacar è il terzo successo consecutivo sulla Grande Boucle, dopo le vittorie del 2024 e del 2025.
La corsa non è mai stata realmente in discussione: Jonas Vingegaard, il grande rivale dello sloveno, è stato costretto al ritiro dopo la caduta nella 15esima tappa. Il danese, due volte vincitore del Tour (2022 e 2023), aveva brevemente indossato la maglia gialla grazie alla vittoria della sua Visma-Lease a Bike nella cronometro a squadre inaugurale di Barcellona, ma non è mai riuscito a impensierire Pogacar in salita prima del suo addio.
Il dominio di Pogacar si è visto anche nelle vittorie di tappa: cinque in questa edizione, per un totale di 26 successi parziali al Tour. Gliene mancano 10 per superare il record assoluto di Mark Cavendish (35).
Ci sono anche segnali incoraggianti per il futuro. Paul Seixas, 19enne francese al debutto, ha chiuso quarto in classifica generale, riaccendendo le speranze dei tifosi transalpini a 41 anni dall'ultima vittoria di Hinault. Quinto posto per Lenny Martinez. Evenepoel, due volte campione olimpico, resta l'unico con una concreta possibilità di insidiare Pogacar nei prossimi anni: capace di batterlo a cronometro, il belga ha ancora margine di crescita in montagna.
Pogacar, intanto, guarda già avanti. "Sarò alla Vuelta tra poche settimane?", ha detto scherzando domenica. "Vedremo."
Una vittoria in Spagna completerebbe la tripletta di Grandi Giri, l'unico traguardo che manca a un palmares che conta già un successo al Giro d'Italia.
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