Tomás Albornoz, apertura dell'Argentina, è stato sospeso per quattro partite da World Rugby dopo aver ammesso una condotta di intimidazione nei confronti degli ufficiali di gara al termine della sconfitta dei Pumas contro l'Inghilterra nella Nations Championship.
La sentenza è stata annunciata il 5 agosto dal comitato disciplinare, che ha stabilito che il comportamento di Albornoz verso l'arbitro Angus Gardner dopo il 31-24 di Santiago del Estero del 18 luglio è configurabile come intimidazione. Il 24enne ha accettato le accuse di misconduct e ha riconosciuto che la sua condotta, nel complesso, è stata intimidatoria, pur negando che fosse abusiva, offensiva o minacciosa: una distinzione accolta sia da World Rugby sia dal comitato.
Tutto è nato nel finale di una partita tesa, quando l'Argentina ha visto annullare una meta allo scadere che avrebbe concesso ad Albornoz la trasformazione del pareggio, dopo una lunga consultazione tra Gardner e il TMO Brett Cronan. Secondo quanto ricostruito dal comitato, il giocatore si è avvicinato al fischietto australiano in due occasioni dopo la sirena ed è stato trattenuto dai compagni, con un contatto avvenuto mentre contestava la decisione.
