Venerdì 17 luglio 2026, lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco-AlUla) ha conquistato la 13ª tappa del Tour de France, la Dole–Belfort di 205,8 km, la più lunga di questa edizione. Schmid ha regolato in volata a due il colombiano Harold Tejada (XDS Astana), firmando il primo successo della Jayco-AlUla nella Grande Boucle 2026.
La frazione, quasi completamente pianeggiante, è stata fin da subito condotta a tutta velocità dal plotone, rendendo difficile la formazione della fuga. Dopo circa un'ora, una quarantina di corridori si sono ritrovati al comando, seguiti da un secondo gruppo che includeva Mads Pedersen e Biniam Girmay. Il distacco è arrivato a sfiorare gli otto minuti, prima che Bahrain Victorious e Lidl-Trek lavorassero per contenere i guadagni in classifica di Tom Pidcock, mentre la UAE non aveva interesse a rientrare. Sull'ascesa del Ballon d'Alsace si sono create le divisioni decisive: Pidcock, Schmid, Tejada, McNulty, Wellens e altri si sono avvantaggiati.
A 16 km dall'arrivo Schmid ha attaccato con Tejada a ruota; la coppia non è stata ripresa. Schmid ha guidato la volata a due e ha battuto Tejada sul traguardo di Belfort, mentre Pidcock si è piazzato terzo. Con questo risultato lo svizzero ha regalato alla formazione australiana il primo sigillo di tappa del 2026, e Pidcock è entrato nella top 5 della classifica generale, rilanciando le proprie ambizioni di podio. Jegat, intanto, ha consolidato la propria posizione nella lotta per la top 10.

