Breanna Stewart ha chiuso un altro torneo dominante con una doppia-doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, guidando gli Stati Uniti nella rimonta da 14 punti di svantaggio nel primo tempo per battere la Francia 97-79 nella finale del Mondiale femminile FIBA 2026 alla Berlin Arena di domenica.
Il risultato ha regalato agli americani un record assoluto di 12 titoli mondiali e un quinto consecutivo, estendendo la serie di imbattibilità nei grandi tornei internazionali — Olimpiadi e Mondiali messi insieme — a due decenni. La Francia, che non aveva mai raggiunto prima una finale mondiale, si è accontentata d'argento nella mejor prestazione della sua storia.
Il fulmine francese e il risveglio americano
Per i primi 15 minuti è sembrato che la Francia potesse trascinare l'impresa del torneo. Gabby Williams ha segnato 16 punti nel primo tempo, guidando una fuga di 21-2 che ha portato i francesi sul 31-17 a metà del secondo quarto. Dominique Malonga è stata altrettanto problematica per la difesa americana nel pitturato, e le medaglie d'argento di Parigi 2024 hanno smistato il pallone con una sicurezza che ha scosso una Nazionale statunitense già provata dalle vittorie su Italia e Spagna.
Poi Caitlin Clark ha cambiato i conti. La play degli Indiana Fever, rimasta a lungo anonima nella competizione — inclusi appena 1 punto nella semifinale contro la Spagna —, ha bucato un tiro da tre alla sirena per portare gli USA sul 45-43 al fischio d'intervallo: il margine minimo di sempre in una finale mondiale femminile nell'era moderna.
La fuga del terzo quarto
Il riposo si è rivelato il punto di svolta. Jackie Young, che aveva stabilizzato gli USA con due triple prima dell'intervallo, ha aperto la seconda metà con un'altra. Kahleah Copper ha replicato con un proprio da tre. Quando Clark ha imbullonato un altro tiro dal perimetro, gli americani avevano montato un parziale di 30-12 nel terzo quarto, strappando un vantaggio di 73-57 che non avrebbero più ceduto.
La Francia, costretta a un gioco più da metà campo dalla difesa americana rinvigorita, non è riuscita a ritrovare il ritmo della prima frazione. Williams è stata limitata a soli 4 punti dopo l'intervallo. L'attacco francese, il più efficiente del torneo, ha prodotto appena 34 punti nell'ultima metà di gara.
Stewart, la 31enne dell'Seattle Storm, è stata implacabile su entrambe le fronti. La doppia-doppia — 22 punti su tiri efficienti e 10 rimbalzi — le ha valso il premio TISSOT MVP, rendendola la prima giocatrice nella storia a vincere il riconoscimento due volte a un Mondiale femminile. Si inserisce nella stirpe delle grandi americane — da Lisa Leslie a Diana Taurasi — che hanno definito questo torneo.
Young ha chiuso con 18 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, le sue quattro triple il colpo che ha ripetutamente fermato la spinta francese. Clark ha aggiunto 12 punti, incluso il tiro alla sirena che probabilmente ha evitato uno svantaggio a doppia cifra al cambio.
La prima finale francese
Per la Francia, la sconfitta ha fatto male ma il traguardo è reale. Nessuna squadra femminile francese aveva raggiunto una finale mondiale dal 1953, e le Bleues hanno attraversato girone e finali eliminando ogni avversaria con almeno 20 punti di scarto. Williams, nominata giocatrice dell'incontro nella semifinale contro la Germania, è stata di nuovo eccellente all'inizio ma non ha potuto mantenere la stessa intensità contro gli adattamenti americani della seconda metà.
La staffa francese trarrà fiducia dal modo in cui la squadra ha gareggiato contro la potenza dominante dello sport. La domanda ora è se questa generazione — Williams, Malonga e un profondo gruppo di supporto — potrà convertire un argento in oro alla prossima occasione.
Una rivalità riaccesa
La finale è stata una replica della finale olimpica di Parigi 2024, vinta dagli USA per un solo punto. La Francia aveva spinto gli americani più di chiunque altro in tempi recenti, e il sequel ha regalato ulteriore dramma. I due programmi sembrano destinarsi a scontri nei prossimi grandi tornei, con la Francia che riduce il divario e gli USA che mostrano giusta quella vulnerabilità necessaria per mantenere viva la rivalità.
La Spagna ha conquistato il bronzo domenica, battendo la Germania padrona di casa 81-58 grazie ai 20 punti e 9 assist di Iyana Martin.
Fonti
- https://www.theguardian.com/sport/2026/sep/13/usa-fiba-womens-world-cup-france-breanna-stewart-caitlin-clark
- https://www.aljazeera.com/sports/2026/9/13/usa-defeat-france-to-win-12th-fiba-womens-basketball-world-cup
- https://sports.yahoo.com/articles/usa-vs-france-box-score-180001373.html