La settimana da favola di Arthur Gea al Mifel Tennis Open by Telcel OPPO si è chiusa con il successo più importante della carriera. Il 21enne francese, n.127 del ranking, ha battuto 6-3 6-4 il campione in carica Denis Shapovalov nella finale di sabato sera a Los Cabos, conquistando il primo titolo ATP alla sua prima finale nel circuito maggiore.
La ricompensa per il francese è l'ingresso in Top 100: lunedì comparirà al n.81 della classifica ATP, lui che era arrivato in Messico fuori dai primi 120 e senza il ranking necessario per entrare direttamente nel tabellone del National Bank Open di Montreal, in programma la prossima settimana.
Gea ha chiuso la finale in 90 minuti con una prestazione composta e aggressiva, annullando sei dei sette break point concessi, mentre Shapovalov ha convertito solo quattro delle sette occasioni avute. Il francese, che appena due settimane fa aveva perso una finale Challenger, non ha mostrato timore reverenziale sul palcoscenico più grande della sua carriera e ha spento in due set la resistenza del campione uscente sui campi in hard del Cabo Sports Complex.
Shapovalov, ottava testa di serie e vincitore dell'edizione 2025, giocava la decima finale del circuito maggiore in carriera ed è proiettato al n.43 della classifica, in risalita dal n.68. Il canadese, arrivato a Los Cabos con un record di 9-14 nel 2026 dopo il recupero dagli infortuni estivi, aveva superato in semifinale Cameron Norrie per 6-3 5-7 6-4 e per tutta la settimana era sembrato vicino al suo miglior tennis. Ora lo attende Montreal, dove al primo turno affronterà lo statunitense Zachary Svajda: non vince un match nel suo Masters 1000 di casa dal 2019.
"È una svolta enorme, onestamente", ha detto Gea in conferenza stampa. "Due settimane fa ho perso una finale Challenger e mi sono detto che non poteva succedere di nuovo. Questa era molto più importante. La ricorderò per sempre: la mia prima finale e il mio primo titolo."
Il titolo è il primo per un francese a Los Cabos e corona l'edizione del decimo anniversario, che il tournament director Geoffrey Fernández ha definito un trionfo del lavoro di squadra, con il pubblico passato dai 12.300 spettatori del 2016 a oltre 35.000 quest'anno.
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