L'Inghilterra ha mostrato carattere in un'atmosfera carica di tensione, resistendo per due volte in 13 uomini e battendo l'Argentina 31-24 sabato a Santiago del Estero, conquistando il punto di bonus in uno dei match più lunghi e bizzarri della sua storia.
Una gara controversa, con sette cartellini gialli e entrambe le squadre ridotte a 13 uomini nella ripresa. Il vantaggio inglese di 19-3 all'intervallo si è sciolto quando l'Argentina ha reagito con una meta e una meta di punizione, portandosi a due punti di distanza a un quarto d'ora dalla fine. Nello stesso momento l'Inghilterra si è trovata in difficoltà con Alex Coles e Jack van Poortvliet in sin bin per knock-on volontari.
Gli inglesi sono stati superbì con le spalle al muro: prima hanno respinto i ripetuti attacchi argentini, poi, tornati in 14 e infine in 15, hanno chiuso la gara con le mete di Marcus Smith e Manny Feyi-Waboso. Ma non era finita: Justo Piccardo ha segnato al 79' portando il margine a sette punti, e l'ala Bautista Delguy è andata in meta nell'angolo tre minuti dopo la sirena. L'arbitro Angus Gardiner, dopo una lunga consultazione con il TMO, ha annullato la meta e messo fine a una partita memorabile.
