Il Sudafrica ha superato 17-10 l'Argentina a Buenos Aires sabato 8 agosto, allungando a 12 la striscia di vittorie consecutive in test match, ma la serata è stata amara per il capitano Siya Kolisi, costretto a uscire per un nuovo infortunio al bicipite femorale.
Kolisi, al rientro dopo sette settimane di stop per lo stesso problema, ha lasciato il campo al 25' e ora è in dubbio per il primo test della serie "Greatest Rivalry" contro la Nuova Zelanda, in programma tra due settimane in Sudafrica. "Mi sono rifatto male al bicipite femorale, purtroppo", ha detto. "È dura, ma non posso abbattermi. Non posso fare altro che fare una risonanza e vedere quanto tempo starò fuori".
Il tecnico Rassie Erasmus aveva operato 13 cambi rispetto alla squadra che aveva battuto il Galles 43-0, usando la partita come rifinitura in vista degli All Blacks e dando spazio a chi rientrava dagli infortuni. Il primatista di presenze Eben Etzebeth e l'apertura Sacha Feinberg-Mngomezulu hanno giocato tutti gli 80 minuti, mentre il seconda linea Lood de Jager, di ritorno da un problema all'anca, è rimasto in campo fino al terzo quarto.
L'Argentina, fuori dalla finestra internazionale, non ha potuto contare sulle stelle militanti in Europa come Julián Montoya, Marcos Kremer, Joaquín Oviedo e Justo Piccardo, e ha esordito con quattro avanti. I Pumas hanno comunque messo in difficoltà i campioni del mondo.
Santiago Carreras e Feinberg-Mngomezulu si sono scambiati due piazzati, poi il pilone Boris Wenger ha liberato il pallone da un placcaggio in mezzo a tre avversari per la meta di Benjamín Grondona. Il Sudafrica ha risposto allo scadere del primo tempo con Edwill van der Merwe, servito da Aphelele Fassi entrato nella linea.
Nella ripresa Erasmus ha svuotato la panchina e la maggiore freschezza si è vista in mischia: Canan Moodie ha bloccato l'estremo Gerónimo Prisciantelli conquistando una mischia a cinque metri, dalla quale il numero 8 Cameron Hanekom ha schiacciato la meta decisiva al 63'.
Il finale è stato da cardiopalma: dopo la sirena l'Argentina ha martellato la linea sudafricana per 15 fasi, ma l'ultimo passaggio alto per Matías Moroni, solo in mezzo ai pali, è caduto a terra. L'estremo è scoppiato in lacrime, mentre l'allenatore Felipe Contepomi guardava sfumare un pareggio insperato.
Fonti
- AP News: https://apnews.com/article/south-africa-springboks-argentina-pumas-kolisi-ac82bd15487e4e066678a213220fce3a