Una nuova federazione rivale di Lakapi Samoa è stata lanciata ad Apia, aggravando la crisi aperta dalla decisione del governo di ritirare il sostegno alla federazione esistente. La Samoa Rugby Football Union (SRFU) è stata presentata venerdì sera allo Sheraton Samoa Aggie Grey's Hotel, appena due giorni dopo l'annuncio del governo di tagliare i fondi a Lakapi Samoa, gettando nel caos il futuro del rugby nel Paese.
A guidare l'organismo scissionista è Matafeo George Latu, ex rappresentante dei Manu Samoa, sostenuto da 16 sub-unions, i cui presidenti hanno partecipato alla cerimonia di lancio. Il segretario della SRFU, Tafafunai Aialii Anapu, ha dichiarato che l'organizzazione resta impegnata nella sua costituzione e nella visione di unire la comunità rugbystica samoana.
Proprio mentre nasceva la nuova union, il presidente di Lakapi Samoa, Afioga Namulauulu Papali'i Leota Sami Leota, e il suo board si sono fatti da parte in attesa di una review, secondo quanto riferito dalla Pacific Rugby Players Welfare (PRPW), che ha annunciato la nomina di un board ad interim e parlato di un reset totale necessario per il rugby samoano.
Matafeo ha spiegato ai presenti che la nuova union è nata per lo stato attuale del movimento, citando la mancanza di innovazione di board e dirigenza, la sfiducia delle union distrettuali verso Lakapi Samoa e l'assenza di responsabilità. "C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel rugby samoano", ha detto. "Ciò che mi addolora di più è la mancanza di responsabilità per i risultati deludenti delle nostre squadre, con le colpe scaricate sui giocatori, sugli allenatori e persino sul governo che non fornisce fondi sufficienti." E ancora: "Mai una volta ho sentito chi governa il rugby samoano assumersi la responsabilità dello stato disastroso del movimento." Matafeo ha inoltre avvertito che sport e politica non devono mescolarsi: "C'è un pericolo reale che i politici nei board sportivi possano usare, e abbiano usato, lo sport per i propri fini politici."
World Rugby, che agisce da mediatrice nella disputa, ha smentito le voci di un ultimatum al governo samoano sulla crisi di governance. Un portavoce ha dichiarato: "Siamo in un dialogo attivo e costruttivo con tutte le parti e restiamo concentrati su una risoluzione positiva."
Lo scontro alimenta i timori per il posto di Samoa nel rugby internazionale: il leader dell'opposizione ed ex premier Tuilaepa Sa'ilele Malielegaoi ha avvertito che un'unione rivale e l'interferenza del governo potrebbero portare alla sospensione da parte di World Rugby, con la nazionale già qualificata alla Coppa del Mondo 2027 in Australia.
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