Frances Tiafoe ha realizzato una delle rimonte più spettacolari della stagione agli US Open, ribaltando uno svantaggio di due set e un break nel terzo per eliminare il connazionale Alex Michelsen con il punteggio di 5-7, 3-6, 7-5, 6-3, 7-6(10-6) in un quarto di finale avvincente, martedì a Flushing Meadows.
L'undicesima testa di serie è stato dominato nei primi due set dal 22enne Michelsen, al suo primo quarto di finale in un Grande Slam. Il numero 46 del mondo ha imposto il suo ritmo con colpi precisi e aggressivi, portandosi sul 5-3 nel terzo set con il servizio per chiudere la partita.
Ma Tiafoe, idolo del pubblico dell'Arthur Ashe Stadium, si è rifiutato di arrendersi. Ha salvato il servizio avversario con una sequenza di dritti vincenti e ha strappato quattro giochi consecutivi per vincere il terzo set 7-5, ribaltando completamente le sorti dell'incontro. Da lì, l'americano ha mantenuto la lucidità, ottenendo un break precoce nel quarto set e convertendo il primo dei due set point a disposizione per pareggiare le carte.
Un quinto set caotico ha poi preso vita, con entrambi i giocatori che si sono scambiati i servizi in un rollercoaster di emozioni. Michelsen si è ripreso da uno svantaggio di 0-3, ma alla fine è stato il super tiebreak a decidere tutto. Tiafoe, con la sua esperienza nei momenti decisivi, ha preso un vantaggio di 7-3 prima di chiudere con un 10-6 dopo quattro ore e 38 minuti di gioco.
Al fischio finale, Michelsen è crollato in lacrime alla rete. Tiafoe ha attraversato il campo per abbracciare il suo compatriota più giovane in un abbraccio prolungato ed emotivo che ha strappato una standing ovation dal pubblico.
Il risultato porta Tiafoe alla sua terza semifinale agli US Open in cinque anni, dopo le ultime quattro nel 2022 e nel 2024. Affronterà l'ottava testa di serie Ben Shelton nel prossimo turno, allestendo la prima semifinale tutta americana maschile agli US Open dal 2003, quando Andre Agassi batté James Blake.
Si tratta anche della prima rimonta da due set negativi in un quarto di finale maschile degli US Open da quando Roger Federer ha eliminato Gael Monfils nel 2014. Per Michelsen, la sconfitta segna la fine dolorosa di un torneo di svolta ma rappresenta un passo significativo nella carriera del 22enne.
Fonti
https://www.bbc.com/sport/tennis/articles/c33k6zl5m87o https://www.theguardian.com/sport/2026/sep/08/frances-tiafoe-alex-michelsen-us-open-quarter-final